Commissione Solidarietà

Obbiettivi e programmi

Noi intendiamo la solidarietà una virtù cristiana che attua la condivisione dei beni spirituali ancor più di quelli materiali Con questo spirito noi amici del Dipartimento ci mettiamo a disposizione dell’Associazione per proporre, con senso di umiltà e di sevizio, iniziative, manifestazioni e perché no, raccolta fondi per beneficenza che possa portare la nostra goccia nel mare magnum della carità sociale. Noi crediamo che il principio di solidarietà, designato anche con il nome di amicizia” o “carità sociale”, sia un’esigenza diretta della fraternità umana e cristiana. Noi amici del dipartimento ci siamo posti anche un altro problema: basterà qualche manifestazione e qualche raccolta fondi per aiutare qualche orfanotrofio o bisogna andare oltre. Ci spieghiamo: noi crediamo che la solidarietà si esprime nella ripartizione della ricchezza e nella remunerazione del lavoro che a sua volta genera un ordine sociale più giusto, così che le tensioni potrebbero essere riassorbite e i conflitti potrebbero trovare una soluzione negoziata. I problemi socio economici non potrebbero trovare altra soluzione se non con il concorso di tutte le forme di solidarietà: solidarietà tra poveri, dei ricchi e dei poveri, degli imprenditori e dei dipendenti nell’impresa, solidarietà tra nazioni e popoli.

 

La solidarietà internazionale è un’esigenza morale e anche la pace nel mondo dipende in parte da essa. Quante cose si possono fare grazie ad una semplice parola e alla buona volontà di chi la applica.Il progetto è ambizioso e quindi pensiamo il Dipartimento sia luogo di “laboratorio” per idee e proposte da presentare nelle sedi più opportune a seconda delle esigenze. Dobbiamo essere aiutati in questo dalla politica che si è finalmente messa al servizio del cittadino. Ci direte che questa è la missione dei politici, ma sappiamo tutti che non è sempre cosi. Crediamo che tutti noi gente del “fare”, in questo Dipartimento, abbiamo finalmente trovato una collocazione nello spirito che anima “chi ha spinto e ancora spinge fino all’eroismo della carità i monaci agricoltori, i liberatori degli schiavi, coloro che curano gli ammalati, coloro che portano il messaggio della fede, della civiltà e della cultura a tutte le generazioni e a tutti i popoli, al fine di creare condizioni sociali tali da rendere possibile per tutti una vita degna dell’uomo e del cristiano.” (Pio XII).Come prima manifestazione da svolgere nel mese di novembre abbiamo pensato di rivolgere all’attenzione dell’ opinione pubblica e di Voi tutti il tema della “Malattia e sofferenza nella famiglia”. Un tema che ci coinvolge profondamente. Chi non ha o ha avuto un parente, un amico malato e non ha sperimentato quel senso di impotenza e di incontro scontro con le realtà ospedaliere o peggio dell’assistenza domiciliare? Ecco è di questo che noi vorremmo parlare e non solo: il malato come opportunità di crescita di tutta la famiglia, la solidarietà che ti “assiste” ma anche le risposte che la politica e le istituzioni devono dare per migliorare l’assistenza ai malati.

Il Direttivo del Dipartimento Solidarietà



 


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