La commissione Chiesa cattolica entro Cuore azzurro ha essenzialmente una duplice funzione: la prima, quella di essere protagonista della diffusione del messaggio evangelico e in particolar modo della dottrina sociale cristiana, la seconda, un lavoro di formazione all’interno dell’associazione culturale stessa. Rispetto al primo punto, è chiara l’identità della commissione e ancor più chiara è l’identità complessiva di Cuore azzurro. In questo senso sarà nostra opera a partire dalle radici cristiane della nostra cultura impegnarci per invertire l’attuale egemonia culturale del relativismo etico. Coscienti che le sfide del futuro si vincono a partire non da generici riferimenti ad ancor meno precisate identità culturali, ma da un preciso riferimento etico, morale e dottrinale che affonda le sue basi in un’identità definita e conclamata, quale è per noi l’esperienza dottrinale vivente dell’essere cattolici, ecco pertanto che la commissione Chiesa cattolica si propone come valido punto di riferimento per lo scenario complessivo dell’intera esperienza di Cuore azzurro. Qui ed ora, senza se e senza ma, noi vogliamo dare vita ad un’esperienza della Chiesa vivente, presente e attiva nei gangli essenziali della società, come, al contempo, nelle nostre vite.

Vogliamo quindi realizzare un’esperienza cristiana attiva che sia proposta di vita per noi come per gli altri, che sappia aggregare attraverso la forza espansiva dell’amore persone di buona volontà disposte ad un impegno civile e religioso. In questo senso non faremo mancare un lavoro proficuo anche dal punto di vista della formazione. La nostra è divenuta oggi una società per buona parte scristianizzata e anche laddove si fanno appelli ad identità cristiane comuni, essi restano per buona parte lettera morta, per non dire il più delle volte del tutto ignorati. La nostra è infatti una realtà del nichilismo pratico, ovvero di un nichilismo relativista che a grandi proclami improntati alla tolleranza e al rispetto reciproci, di fatto opera, nel concreto, in tutt’altro modo promuovendo incessantemente e in modo martellante una gerarchia di valori improntati ad un assoluto relativismo, ateo e materialista.Ecco perché è necessario un lavoro di formazione,perché oggi è importante far crescere personalità pienamente coscienti e formate dal punto di vista dottrinale, nonché attive e incisive sul piano della prassi religiosa e culturale. Non è solo un fatto di vivere più profondamente il messaggio cattolico, nei nostri tempi il problema è ben più radicale: è necessario difendere non solo la nostra identità di credenti, ma persino quel senso religioso che dall’alba del mondo rende l’uomo persona a se medesimo, oggi esposto a continui attacchi e ad un sistematico sradicamento. Ecco perché riteniamo fondamentale il lavoro della nostra commissione, un’opera che vorrà essere fiore all’occhiello della più complessiva esperienza culturale e politica di Cuore azzurro.